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domenica 16 gennaio 2011

CREDEVO FOSSE AMORE E INVECE...


Credevo fosse amore e invece era un calesse – CLINIQUE, Turnaround instant facial masque, maschera illuminante



Ve lo dico subito, così mi tolgo il pensiero.

Le mie impressioni su questa maschera per il viso possono essere nel seguente modo riassunte:

'nzomma


Non è che questo sia stato un acquisto avventato, noooooo...di piùùùùùù!

“Maschera rinnovamento e luminosità istantanei”.
Questo sarebbe. E lo è, capiamoci.

Cerco di spiegarmi.

Innanzitutto, i granelli sono mediamente piccoli e la pasta è di colore bianco. Come sempre con Clinique, la maschera è priva di profumo. E bon.

Si applica: a viso pulito, si lascia in posa per cinque minuti, si risciacqua con acqua tiepida, e nel mentre si massaggia il viso delicatamente.


Io l'ho acquistata con il buono del 20% di sconto che, come manna dal cielo, la Sephora ogni tanto ha la bontà di elargire alle sue clienti.

(Grazie Monsieur Sephora. Questo, tuttavia, va a pari con il magazzino che propinate ai "saldi" e con la tirchieria incomprensibile in fatto di campioni omaggio. Non fosse per i buoni sconto - e per la UDPP - non mi vedreste neanche dipinta)

Tornando a noi.

Dicevo. Ah sì. Sconto. 

Ecco. E meno male.

Perché di listino (alla Sephora) sarebbero stati 48 €uroni tondi tondi, che, nel mio caso, tolto il 20% (e cioè meno 9,60€urini), fa 38,40€uroni, sganciati da me medesima per questo bel flaconcino azzurro

E 48 è una cifra che si avvicina pericolosamente a 50, quindi, per quanto io ami la Clinique, 50 €uri per una delle sue creme non li avrei pagati manco coi cani ai polpacci. 38 e rotti, invece, è piacevolmente vicino a 35, e quindi moralmente (almeno secondo la morale della cosmesi-compulsiva) più accettabile. Vabbe', potere del marketing.

Comunque, li ho pagati, questo è il fatto.

Ma non è che io possa dire male di questa maschera/esfoliante, per carità, ci mancherebbe.

La pelle è morbida, l'azione esfoliante è delicatissima e anche piacevole.

Lascia pure un leggero e delicato bagliore illuminante, questo è pure vero.

Ed in effetti il rinnovamento sarebbe dato dal suo delicato effetto esfoliante in fase di risciacquo, mentre la luminosità sarebbe costituita da quei leggerissimi brillini che restano sul viso a maschera tolta.

Fa tutto quel che promette, niente da dire.

Ma, sinceramente, il fattaccio brutto è che fa niente più e niente meno di quel che farebbe un normalissimo altro esfoliante, venduto anche solo per la metà o poco più del suo prezzo (scontato).

Ecco, è questo ad essere quanto meno imbarazzante.

Il fatto è che per il prezzo “intero” mi sarei aspettata molto, molto, molto (ma mooooooolto) di più

Alla fine si finisce per pagare quei brillini un rene e una cornea

E questo è molto, molto, molto (ma mooooooolto) più che imbarazzante.

Fra l'altro, c'è da dire che – giustamente – i brillini di cui sto parlando si vedono giusto controluce sotto la finestra col sole di mezzogiorno.


Impressioni e cose del genere...

La terminerò? Accipicchia, certo che sì, mica è un prodotto scadente, anzi.

Mi sono pentita? Eeeehhh, sospirone, 'nzomma. Diciamo così.

La ricomprerò? No, direi proprio di no.

Non mi ci sono trovata male, tutt'altro, ma mi ha dato risultati troppo “normali” per giustificare i 38€ e rotti (e questo vale, a maggior ragione, se dovessi pensare di acquistarla a prezzo intero).

E non posso proprio fare a meno di pensare che, anche a volerli spendere questi benedetti 50€ per un esfoliante, allora tanto varrebbe rivolgersi a marche come Kanebo o simili.