lunedì 21 febbraio 2011

Una bocca da baciare! ^_^

Balsami a confronto, L'Erbolario Vs Burt's Bees


L'Erbolario – Nutrilabbra Vellutante ai 4 burri

L'ho pagato 4,90€, la confezione contiene 4,50 ml e scade dopo 12 mesi dall'apertura (ma finisce mooooolto prima ^_^ )

Segni particolari, buono come il burro :)

O più semplicemente, un burro di cacao ;D
Che poi sarebbe, il cacao intendo, uno dei quattro burri, appunto. Gli altri tre che rispondono all'appello sono il burro di karitè, quello di illipe ed il burro di mango.
I miei quattro eroi ^_^



Sì, perché, seriamente, ad oggi i magnifici quattro stanno dando un piccolo ma sostanziale contributo al miglioramento delle mie giornate.
Ha una buonissima efficacia emolliente ed ammorbidisce a dovere le labbra.
Ha anche un profumo pieno e gradevole, che non guasta (ma questo forse è un po' troppo soggettivo)

Questo balsamo mi piace parecchio, mi evita (dolorose quanto bruttolotte) screpolature, taglietti e cose del genere. Il che, decisamente, non è male.

Il costo è un po' altuccio, ma è facilmente reperibile, la qualità ed il risultato sono di moooolto superiori ai vari Labello e simili, e comunque il suo prezzo non è così tremendamente esorbitante da farmi desistere dal riacquistarlo.


Ad oggi il mio personale paragone è con un il Burt's Bees Lip Balm

Questo, però, l'ho trovato occasionalmente alla Sephora vicino a casa (non si tratta di una linea continuativa in quel punto vendita, e quindi non sono certa di recuperarlo alla veloce una volta che l'avrò terminato) e ha un costo simile a quell'altro (12€ per la confezione piccola, insieme alla crema mani ed alla cremina per le cuticole).
Si tratta di un prodotto naturale e la confezione contiene 8,5 gr.


A stare bene a guardare il risultato di questo secondo balsamo è anche migliore di quello dell'Erbolario (o almeno a me pare meglio).
Il Burt's Bees idrata tantissimo le labbra (direi uno di quelli che mi sono piaciuti di più), le lascia morbide morbide per delle ore e ne sento i benefici anche dopo averlo tolto.

Però ha qualche piccolo (ma non trascurabile) difettuccio.
Ad esempio, la confezione è parecchio scomoda (anche se moooolto carina ^_^, di latta, un po' retrò) e l'odore è fastidioso (è mentolato e quasi “pizzica”, niente di grave eh, poveretto è proprio fatto così ^_^ ).

Resta un eccellente idratante, intendiamoci, ma non me lo porto appresso durante la giornata (lo inzozzerei irrimediabilmente prima di arrivare alla pausa pranzo O.o ) e quindi finisco per usarlo solamente a casa. Un peccato.




N.B.
Ne utilizzo anche un terzo, quello della Lavera, di cui però preferirei ciacolare in un post a parte.




giovedì 17 febbraio 2011

Defenestrazione - Kabuki Lancome


Lo dico subito. Purtroppo nelle mie valutazioni a proposito di questo pennellino non riesco ad essere serena e pacata.



Mai più.

Mai più.

Mai più.

Mai più.

Mai più.

Mai più.

Mai più.

Mai più.
 

Ogni volta che lo lavo perde colore.

Non in viso (e va bene, per carità), ma al momento del lavaggio con acqua il colore “cola” letteralmente.

Questo non accade quando pulisco il pennello sul dischetto o sul kleenex col pulitore apposito.

Ma, davvero, con l'acqua è una roba inguardabile -_-'

Il pennello peraltro è morbidissimo, il contatto con il viso è piacevole, non “gratta” e nemmeno dà fastidio.

Io lo utilizzo per la cipria in polvere libera. La stende bene ed uniformemente. Anche qui nulla di cui lamentarmi.



Ma, oltre al fastidiosisssssimo fattaccio del lavaggio, devo anche aggiungere che perde setole e pezzi di setole.

Continuamente.

E questo, sinceramente, è parecchio irritante.

C'è da dire che io ho “ereditato” questo pennello da una carissima amica che stava quasi per cestinarlo, infastidita a morte.

Addirittura si può dire che io abbia salvato questo pennellino dalla pattumiera O.o

E non capivo.

Ecco. Ora invece mi è tutto fin troppo chiaro -_-'

Scolora e perde i pezzi di peli, grrrrrrrrr! CHE FASTIDIO!

Andrà a finire che lo terminerò per consunzione fisica, sì, andrà proprio così -_-'

Io, per carità, non l'ho pagato, è confortevole durante l'applicazione delle polveri. Ma, davvero, ogni volta che lo lavo mi scoraggia.

Continuerò ad utilizzarlo, ovvio.

Ripeto, va bene, è morbido e molto denso (malgrado la dipartita di tanta peluria O.o ).

Ma non lo comprerei, ma neancheeeee :(

E questo vale, a maggior ragione, considerando un aspetto: la persona che l'ha comprato ha speso una cosa come 30€ o giù di lì, non so se mi spiego.

Appunto per i 30€, con tutto il cuore, ma, almeno moralmente, lo defenestro anch'io! Eccheccavolo!



mercoledì 16 febbraio 2011

STREGA COMANDA COLOR


Prima di tutto vorrei condividere un post bellissimo di Ophelia del blog BlackCherry
Lei in generale è bravissima (ovvio), ed in questo caso, oltretutto, ha riportato delle interessanti considerazioni a proposito di questo trend, riuscendo ad esprimere il concetto in modo sintetico e brillante.

Quindi, grazie Ophelia!! :*



Come ben ha raccontato Ophelia, un'altra interessantissima tendenza moda per la prossima stagione è quella dei colori shock.

(Immagini dal web)


 
E' stata vista sulle passerelle qualche mese fa ed ora è pronta per impadronirsi dei nostri cuoricini ^_^

E' sgargiantissima, ironica, vistosa e sfacciatamente colorata, eppure guardando bene bene io trovo che sia anche bon ton, un po' anni '50, a suo modo femminile

(Immagini dal web)



Credo che la grande parte di queste impressioni siano merito dell'eyeliner, perché quei colori da soli rischierebbero seriamente un effetto-patacca-spalmata-con-la-cazzuola, non proprio apprezzabile direi O.o


(Immagini dal web)


 
E la conseguenza di tutto l'ambaradan è che 'sta benedetta righina di eyeliner bisogna proprio imparare a farla a regola d'arte, non ce n'è.


(Immagini dal web)

Avevo notato questo tipo di makeup quest'inverno, quando qualche rivista ha cominciato a riportare le immagini delle sfilate di moda, dove ovviamente la maison Dior ha imposto alla grande questo look ;D

Ecco, a quelle prime immagini ho subito pensato che si trattasse di una cosa bella ma anche un-po'-esagerata-per-me ^_^

Si trattava però di immagini davvero bellissime, insomma, questi colori non mi sono restati indifferenti, tutt'altro!


(Immagini dal web)

 
E quando in questi giorni si sono ripresentati non ho potuto fare altro che confermare il fatto che si tratti di un look sicuramente importante ma anche molto molto bello.

Credo che sia necessaria qualche “prova” domestica prima di sfoggiare questo makeup per uscire. E dovrò anche decidere quali colori valga la pena di rischiare ;D
Diciamo che dovrò prendere confidenza con dei colori matte così accesi utilizzati sostanzialmente da soli e con quella righetta di eyeliner, così semplice ma anche così “in evidenza”.
Insomma, mi occorre una buona dose di precisione e una certa mano, ma credo che farò il tentativo ;D

Chiaro che non si tratti di un trucco “da-giorno”, almeno per me (o almeno non subito ^_^ ), però per il tempo libero immagino che ci farò quanto meno un pensiero :)


martedì 15 febbraio 2011

Canna di fucile, antracite e fumo di Londra, cos'è?!


Avevo voglia di un po' di novità, così, oltre a qualche ritocco al vestitino del blog, mi sono finalmente decisa a scrivere un post su un argomento che mi frullava da un po'

Incredibile ma vero, quasi tutte le grandi case cosmetiche sono già uscite con le nuove collezioni primaverili O.o
E che il grigio e il rosa fossero una delle (tante) tendenze makeuppare per la prossima stagione (insieme ai colori shok ^_^ e ai soliti lilla e compagnia briscola) lo avevamo già intuito quest'inverno, ma adesso ne abbiamo proprio la conferma.

Dunque, curiosa come una scimmia, ho spulciato e sfogliato qui e lì sui blog, in rete e sulle riviste patinate, e a dirla tutta, ne ho visti davvero di tutti i grigi ^_^
Dall'argento all'antracite

Anche se a raccontarla giusta, prima di tutti, questo giro è arrivato Dior

E infatti davvero emblematica a questo proposito è la proposta Dior per la prossima primavera, che se ne è uscito con la (bellissima) collezione Dior Gris Montaigne.
Curiosità, la collezione deve il suo nome alla mitica boutique al num. 30 di Rue Montaigne.

Dior ispira questa collezione ai toni più classici del classico, il grigio ed il rosa, declinandoli nelle sfumature del grigio argento fino all'antracite, e di un grigio toupe sapientemente ri-visto (ormai un vero classico degli ultimi anni, ma a mio parere forse un po' troppo “visto”, quindi ben venga questa rivisitazione).


 

(Immagini dal web)


Il pezzo forte è ovviamente lo smalto Gris Montaigne, che battezza l'intera collezione e che ormai pare sia praticamente una rarità (ovvio, però credo che i negozi riforniranno a breve eh), anche se a voler essere pignolini mi pare un po' (troppo) vicino al Particuliere.

Mentre l'oggettino che, personalmente, mi ispira di più e per cui, se devo essere sincera, sono andata discretamente in brodo di giuggiole ^_^ è il gloss argento, il Trianon Silver, mooooooolto molto carino ;D

(Immagini dal web)


Comunque, tornando a bomba, il grigio, in ogni maniera declinato, è uno dei colori più classici che ci siano, e che faccia periodicamente capolino non stupisce davvero.

Mi pare che siano prediletti i toni medi, sia opachi sia shimmer, e che quelli più scuri siano sostanzialmente utilizzati per definire gli occhi.
Dunque un trucco non troppo accentuato, molto versatile e perfetto, come si dice in questi casi, anche per “il-giorno” ;D

Fra l'altro l'abbinamento con il rosa mi pare chiccosissimo e super portabile.

Insomma, è questo un trend che mi piace parecchio e che, credo, indosserò spesso e con piacere.

Malgrado le ultime voci sulle nuove (peggiorate -_-' ) formule degli ombretti, è chiaro che i 5 colours di Dior restino pur sempre un super classico fra i cosmetici.
Detto questo, mi pare altrettanto ovvio che per un colore così tradizionale sia anche un peccato ri-comprare colori che bene o male tutte abbiano nel beauty.
E quindi, a meno di tonalità davvero insolite e stilose (che certamente non mancheranno ;D ), è probabile e giustissimo che quasi tutte andremo alla ri-scoperta di colori che già possediamo.

Io per esempio da poco ho acquistato la palettina Sleek Bad girl, che di grigi “classici” ne ha ben tre, più un bel nero opaco e un illuminante rosino.
L'ho acquistata in inverno, ma credo che dosando bene i colori potrò ben riciclarla anche in primavera. Bene così.

 
Oppure, sempre per fare un esmpio, riesumerò giusto giusto un grigino da un'altra 5 colours di Dior, la Heart Reflection.
Si tratta di un bel grigio medio freddo satinato, simile al Satin Toupe di Mac per intenderci, ma con un sottotono marcatamente più grigio (sempre tortora).
E' un po' che non lo indosso e questa tendenza moda mi ha dato un buono spunto! ^_^

Come tutte, possiedo anche alcuni altri grigi in palettine sparse o come mono, quindi sarò ben contenta di riscoprire colori che già ho in casa, fra l'altro così chiccosi e versatili


lunedì 14 febbraio 2011

SMANCERIE ASSORTITE ^_^

                                                          (Il bacio, 1859, Francesco Heyez)

Non sono una fan accanita della festività di San Valentino, ma si tratta pur sempre di una ricorrenza molto sentita e quindi mi pare giusto (e bello) rendere il mio personale omaggio a tutti i cuori innamorati.

Sembrerà scontato, ma vorrei dedicare questo post a tutti gli innamorati, di vecchia data e nuovi di pacca, agli amori romantici ed agli amori familiari, alle amicizie che ci tengono compagnia lungo il percorso della vita.

Sono convinta del fatto che l'amore variamente inteso sia anche sacrificio, e a questo proposito vorrei ricordare la storia di San Valentino, il patrono di questa dolce giornata ;D

E' bellissima e fa più o meno così...


“
        La leggenda vuole che San Valentino, cittadino e Vescovo di Terni dall'anno 197, sia stato il primo religioso a celebrare l'unione fra un legionario ed una giovane cristiana. Si narrano due finali diversi. Secondo una prima versione, quando l'Imperatore Aureliano ordinò le persecuzioni contro i Cristiani, San Valentino fu imprigionato e flagellato lungo la Via Flaminia, lontano dalla città per timore delle rappresaglie dei fedeli. Secondo una diversa versione, invece, nel 270 d.C. Il Vescovo Valentino fu chiamato dall'Imperatore Claudio II che tentò di convincerlo a convertirsi nuovamente al paganesimo. San Valentino, con dignità, rifiutò di rinunciare alla sua Fede e tentò a propria volta (piuttosto ingenuamente) di convertire Claudio II al Cristianesimo. Il 14 Febbraio dell'anno 270 d.C. (o forse 273), San Valentino venne lapidato e poi decapitato, pare forse al Colosseo.

(sunto mio sulla base di vari docc recuperati sia da pubblicazioni sia dalla rete)





Per la verità, poi, fuor di metafora, avrei trovato un racconto un peeeeelo più prosaico, ma ugualmente interessante ;D


“
        La festa del vescovo e martire Valentino si riallaccia agli antichi festeggiamenti di Greci, Italici e Romani che si tenevano il 15 febbraio in onore del dio Pane, Fauno e Luperco. Questi festeggiamenti erano legati alla purificazione dei campi e ai riti di fecondità. Divenuti troppo orridi e licenziosi, furono proibiti da Augusto e poi soppressi da Gelasio nel 494. La Chiesa cristianizzò quel rito pagano della fecondità anticipandolo al giorno 14 di febbraio attribuendo al martire ternano la capacità di proteggere i fidanzati e gli innamorati
(e questa l'ho recuperata da questo sito
http://www.santiebeati.it/dettaglio/40850  ;D )




Una curiosità
Una volta sono stata a fare una breve vacanza in una Regione bellissima, le Marche, e in particolare (ma non solo) nella splendida e celebre zona del Montefeltro.

In quell'occasione, come ultima tappa di un giringiro in macchina (in moto deve essere assolutamente spaziale ;D ) ci siamo fermati a Sassocorvaro.

Ecco, qui a Sassocorvaro, oltre ad una piccola rocca a forma di tartaruga (dico davvero eh, c'ha le zampe, la testa e tutto il resto ^_^ ), c'è pure la chiesina di San Valentino, dove sono conservate importanti reliquie del nostro Santo.
A volte questa Italia riserva sorprese spettacolari :)

Questo è il sito, non si sa mai che magari :)





Buon San Valentino a tutte!!








mercoledì 9 febbraio 2011

Mac Pearl Lustre Drops, in Pink Rebel


Ho speso circa una 20ina di €urini
L'ho comprato al corner Mac in una Coin
Scade in 24 mesi dall'apertura
La confezione contiene 18 ml
 

Prendo spunto dal post di Veronica sul blog Mac Cosmetics Italia Blog, che, come di consueto, ha postato svariate interessanti anticipazioni della prossima collezione Mac Bronze Everyday

Ci sarebbero diverse cosettine che mi piacciono, staremo a vedere.
Per il momento, però,vorrei concentrare la mia attenzione su un prodotto in particolare, i Pearl Lustre Drops.
Ho avuto modo di provare per diverso tempo la tonalità Pink Rebel, appunto nuovamente in uscita con questa bella collezione, e magari a qualcuna potrebbe far comodo avere qualche idea in anticipo per ponderare meglio un eventuale acquisto.
Ho preso Pink Rebel un bel po' di tempo fa, con una collezione estiva.

La confezione potrebbe sembrare piccoletta, in verità il prodotto è destinato a durare parecchio. Io per esempio l'ho usato di sovente e ne ho ancora quasi metà. Meglio così, anche perché la scadenza è di 24 mesi, quindi lo si utilizza senza lesinare e per più stagioni. Direi ottimo.

Si tratterebbe, sostanzialmente, di un illuminante liquido (o, per lo meno, io l'ho sempre inteso in questo modo! ^_^ )



Ma quel che più mi ha colpita di questo oggettino è stata la sua (inaspettata) versatilità.

Cerco di spiegarmi meglio.

Ad esempio, l'ho usato parecchio nelle sere d'estate, soprattutto al mare, invece del fondo, e mi è piaciuto tantissimo.
Io già non stravedo per il fondotinta, quindi quando posso lo lascio volentieri da parte, ed ho usato questo illuminante per aggiungere un poco di luminosità al volto.
Ovviamente non ha alcuna coprenza, ma la sua testura è piacevole e l'effetto luminoso è molto delicato, ma comunque visibile.

L'ho usato, appunto, su tutto il viso, ma anche sul decoltè con maglie e camicie più scollate

Non so se questo sia esattamente un utilizzo canonico del Pink Rebel, ma personalmente mi è piaciuto parecchio ^_^

Unico appunto.
Utilizzato così, da solo e su tutto il viso, tende a mettere in risalto eventuali pori. Io non soffro in modo particolare di questo problemino, ma devo onestamente sottolineare questo aspetto, perché potrebbe essere un po' troppo fastidioso.

Al limite, in ogni caso, lo si può anche miscelare ad un goccino di fondotinta, l'effetto luminoso sarà ancora più discreto e si ovvierà a questo (piccolo) inconveniente. L'ho adoperato anche in questo modo, e devo ripetermi, perché, anche così, mi è piaciuto tanto.

Per la verità, poi, devo confessare di averlo usato (occasionalmente stavolta) anche sulle gambe, sempre al mare e durante l'estate.
Per il corpo non è che sia esattamente memorabile, perché il bagliore che lascia è fin troppo delicato, ma nei casi di emergenza in assenza di altro è andato comunque benone ;D

Altro utilizzo che ne ho fatto e che mi ha dato belle soddisfazioni ^_^ è stato come illuminante durante l'inverno.
L'ho adoperato su varie parti del viso, per esempio sugli zigomi, o sulle guance, ecc, da solo o anche come “base” per un illuminante in polvere o per un blush in polvere.
L'effetto è leggerissimo, ma anche in questo caso comunque visibile e molto molto carino.

Devo dire che, personalmente, ho imparato ad apprezzare in generale gli illuminanti solo nel corso del tempo.
Per la verità, poi, si sono dimostrati cosmetici utilissimi, al punto che ora come ora vado in brodo di giuggiole ogni volta che le varie case cosmetiche se ne escono con qualche bel colore (e ovviamente Mac è sempre e perennemente in prima fila ;D)

Utilizzare il Pink Rebel a questo scopo è una sorta di “ripiego”, me ne rendo conto, tuttavia, come dicevo, l'effetto è visibile ma discreto, e personalmente l'ho usato tantissimo anche durante le giornate lavorative (e la cosa per me non è affatto scontata, quindi ne sono ben contenta! ^_^ )

Devo ammettere di essere stata parecchio indecisa sul fatto che questo prodotto potesse davvero “piacermi” oppure no (soprattutto considerando la spesa!) ^_^

E dopo averlo utilizzato tanto e per più scopi posso, finalmente, dire di essere contenta del mio acquisto.
 

Si tratta per la verità di un prodotto "in più" (dal mio punto di vista non assolutamente "necessario", almeno per un trucco basico), ma molto sfizioso e soprattutto utilizzabilissimo per diversi scopi.

Secondo me, però, sarebbe bene essere consapevoli di queste caratteristiche (pena la più cocente delusione :( !!), soprattutto considerando il costo di questo bell'oggettino.

A queste condizioni, direi che si tratta di una spesa a cui può valer la pena di pensare seriamente :)



(Perdonate l'assenza di foto, provvederò quanto prima a postarne un paio ;)  )